Come stimolare l’appetito

Come stimolare l’appetito

A mezzogiorno perché non lasciarsi tentare da «Les 3 Sifflets», un ristorante che dall’anno della sua apertura, il 1899, ha visto passare schiere di buongustai? Ecco quella che si chiama una vera «pinte vaudoise», un luogo pieno di storia e di calore umano in cui la degustazione di una fonduta – star del menu – dà luogo a una esilarante messa in scena che da sola vale una sosta. Non diciamo altro…

Uno sguardo all’alto

Uno sguardo all’alto

Per raggiungere in treno lo splendido villaggio di Chexbres basta qualche minuto ed ecco che ci si può affacciare da questo magnifico balcone naturale e abbracciare con lo sguardo, in un solo colpo d’occhio, tutto il Lavaux. Un panorama grandioso! Camminando lungo gli antichi muretti di pietra si può poi scendere verso il lago e raggiungere Rivaz e il suo Vinorama dove è possibile degustare oltre 300 crus.

In estate è difficile resistere alla tentazione di rinfrescarsi nelle limpide acque del lago. Ai piedi del castello di Glérolles una piccola spiaggia segreta offre un piccolo angolo riparato e verde in cui rilassarsi e trascorrere il resto del pomeriggio con i bambini. 

Per tornare a Vevey si può prendere un battello Belle Epoque della CGN da cui si gode di un’altra vista mozzafiato sul Lavaux… questa volta dal lago!

La sera: un piacere per gli occhi e per il palato

La sera: un piacere per gli occhi e per il palato

Un paesaggio simile merita una cena eccezionale… Da Vevey con la funicolare si arriva alla fermata Chardonne-Jongny. Da lì, dopo una passeggiata di qualche minuto, si raggiunge il «Là-Haut», un ristorante decisamente degno del proprio nome, che è il regno dello chef Mathieu Bruno. Sottigliezze, finezza e inventività: questo il menu. Semplicemente uno dei migliori locali della regione.

Una mattina sulle rive del Lemano

Una mattina sulle rive del Lemano

Il sole comincia a scaldare l’atmosfera e i primi banchi invadono le piazze e le stradine di Vevey. Il suo mercato è famoso. Ogni martedì e sabato mattina, durante la bella stagione, i venditori gareggiano tra loro per mettere in scena nel modo migliore, più bello e colorato, frutta, verdura, formaggi, carne e pesce. Difficile trovare un ambiente più vodese, gioioso e conviviale, che, invariabilmente, si prolunga per l’aperitivo sulle terrazze ombreggiate. Passeggiando lungo la riva del lago si fa uno strano incontro: una forchetta gigante piantata in mezzo alle acque… Guida i visitatori verso l’Alimentarium, un museo vivente che racconta la storia dell’alimentazione.

E ogni sabato, da metà luglio a fine agosto: appuntamento con gli imperdibili Mercati folcloristici, una vera e propria istituzione locale.