Il tartufo ha le sue star… Quando si parla del tartufo nero del Périgord o di quello bianco del Piemonte, si parla di diamanti, così rari e cari che si possono gustare solo nei ristoranti più stellati. Ma il tartufo è prima di tutto un fungo che ama i terreni morbidi, ben aerati e molto calcarei. Non è dunque sorprendente che si trovi tanto bene nel nord del cantone di Vaud, nella regione di Grandson, ai piedi di un Giura bagnato dalle acque del lago di Neuchâtel.

Anche se non è famoso come i suoi prestigiosi cugini, il tartufo svizzero non ha nessun complesso di inferiorità. L’estasi che procura esalta sia i conoscitori che gli chef. Questo tartufo autunnale, chiamato anche tartufo di Borgogna, lo si può scaldare, ma non lo si cuoce. Ama la semplicità e si sposa perfettamente con le patate, il riso, la pasta o le uova. E dato che è svizzero, e che ama il grasso, si mescola perfettamente con il piatto nazionale, la fonduta.

È chiaro che le sue varie declinazioni culinarie implicano una scelta molto attenta del vino che dovrà accompagnarlo. Rosso o bianco, in ogni caso dovrà essere un vino maturo per tener testa alla forza aromatica del fungo. Perfetto, dato che ci troviamo proprio al centro di una delle otto denominazioni di origine controllata (DOC) del canton Vaud! Anche la vite apprezza il suolo calcareo e ghiaioso in cui i vitigni di Pinot Noir, Gamay e Chasselas danno vini magnifici e di razza.

È TEMPO DI FESTA…

Ogni anno a fine ottobre, poco dopo la vendemmia, il tartufo viene celebrato con un grande mercato che attrae buongustai provenienti a volte da molto lontano. Questo evento gastronomico si svolge a Bonvillars, il borgo che ha dato il suo nome alla denominazione viticola. Questo villaggio rivendica con fierezza il suo statuto di capitale svizzera del tartufo.

DI RICERCA…

Sta a voi ora mettervi alla ricerca. Il tartufo selvatico si raccoglie nei pressi delle querce, ma anche dei noccioli e di certi tipi di betulle. A guidarvi sarà un «caveur», un esperto cercatore di tartufi, con il suo cane appositamente addestrato. Una volta trovato il tartufo, lo estrarrà con precauzione per non rovinare il terreno. Ognuno poi ha le sue ricette e i suoi segreti… Questa «caccia» ha un che di romanzesco, è piena di magia, si è immersi nella natura e alla fine il dono è un tesoro scoperto in un luogo che conserva tutto il suo mistero.

E DI DEGUSTAZIONE…

Infine, viene il momento della degustazione… Un gesto di comunione e di condivisione. Spesso è preceduta da qualche istante di grande silenzio quasi religioso, come l’attesa di una rivelazione. Poi è tutta un’esplosione di profumi e del fervore lirico dei convitati. Come può questa piccola palla terrosa, il cui colore grigio scuro potrebbe sembrare scialbo e triste, sprigionare una simile gamma di sapori…?

VIVETE UNA GIORNATA NELLO STILE DEI «GRANDI SITI DEL GUSTO»...

E scoprite tutte le esperienze da non mancare a ogni ora del giorno a seconda della stagione.

 

8h

Il risveglio nel bad & breakfast «LES BRUYÈRES», da Elisabeth e Claude… Siamo a Fontanezier, sui contrafforti del Giura, con una vista spettacolare sul lago di Neuchâtel. In lontananza, le Alpi si stagliano all’orizzonte… La colazione è naturalmente fatta in casa e al 100% locale. La giornata comincia bene…

10h

Scendendo verso il lago, dopo i campi e i boschi attraversiamo i vigneti per raggiungere Grandson. Ecco un luogo che non ha usurpato il suo titolo di «più bel villaggio svizzero»! Il castello domina il borgo dall’XI secolo. Passeggiare per le sue stradine medievali è un vero viaggio nel tempo. Impossibile non visitare la chiesa romanica del XII secolo che è stata magnificamente restaurata.

12h

Nel cuore del villaggio, in un antico granaio rinnovato risalente alla fine del XVII secolo, si trovano tutte le specialità locali. Il posto si chiama «Maison des terroirs», al plurale, perché mette in evidenza la grande varietà della produzione regionale. Passaggio obbligato per i visitatori, è allo stesso tempo ufficio del turismo e spazio di degustazione dei vini DOC Bonvillars e dei prodotti tipici. Per l’aperitivo è davvero il luogo ideale! Difficile fare meglio di così in termini di prossimità e di circuiti brevi! Tutto quello che vi si trova è coltivato e prodotto nel raggio di 12 km intorno a Grandson. Un record difficile da battere…

13h

L’esperienza del pranzo seduce anche i più esigenti… Che cosa ci può essere di più conviviale di una fonduta al formaggio, soprattutto con l’aggiunta del tartufo? In coppia o tra amici, è già un piacere allo stato puro… Ma quando la si può mangiare in mezzo ai vigneti e per di più su un calesse tirato da cavalli, con il lago e le Alpi come orizzonte, l’esperienza è davvero eccezionale! Venite a provare questa esperienza inedita che soddisfa tutti i sensi…

15h

È il momento di sgranchirsi le gambe… La passeggiata a Fritzo, sentiero didattico sul tema della vigna e del vino: 2,5 chilometri disseminati di informazioni sull’organizzazione del paesaggio, l’agricoltura locale, la natura selvaggia, il vino da messa… E come sempre il lago è vicino e invita a rilassarsi e a fare un bagno.

18h

Di ritorno a «LES BRUYÈRES», relax assoluto. Che dire di più…

20h

Onnens è uno dei più bei villaggi della regione, e dei meglio conservati. È là che andiamo a mangiare stasera, al ristorante Bellevue, in un elegante edificio del XVII secolo da cui si gode di una splendida vista sul lago di Neuchâtel. Un tempo era una stazione di posta, prima di diventare una fattoria circondata de campi e vigneti. In estate la sua terrazza ha un aspetto molto mediterraneo… Una bella conclusione per una giornata perfetta nella regione di Grandson, un Grande sito svizzero del gusto!

QUI SI TROVANO TUTTI I PRODOTTI LOCALI…

A Grandson i prodotti tipici del territorio hanno la loro casa in un antico granaio ristrutturato che risale alla fine del XVII secolo. Si chiama «Maison des terroirs» e presenta tutta la varietà della produzione regionale. Passaggio obbligato per i visitatori, è allo stesso tempo ufficio del turismo, luogo di degustazione e di vendita e spazio espositivo. In inverno ci si può riscaldare accanto al fuoco, in estate ci si può riposare sulla terrazza. Tutti gli abitanti della regione la frequentano. Impossibile non fare una sosta qui… Vi aspettiamo!

Maison des Terroirs

Maison des Terroirs

Office du tourisme de Grandson

Rue Haute 13 1422 Grandson – CH

+41 24 445 60 60

tourisme@terroirs-region-grandson.ch
yverdonlesbainsregion.ch

PER PREPARARE BENE LA VISITA...

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Innanzitutto, consultare il sito che presenta la regione…

 

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Poi partire alla scoperta del tartufo e del suo ambiente: degustazioni, soggiorni dedicati al tartufo, scoperta del patrimonio locale ed eventi…

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E naturalmente, passare alla Maison des Terroirs

 

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Infine, ecco i siti dei nostri partner… : www.marche-truffes-bonvillars.ch www.aocbonvillars.ch www.aprts.ch